Domenichino

Tra la via Emilia e l’est l’avremmo chiamato Minghinì, Domenico Zampieri da Bologna, che essendo timido – e bassino – passato è al mondo come Domenichino. Schiacciato tra i Carracci e Reni, giù dalle torri non lo butterei, perché ebbe il coraggio di non osare in quel Seicento di maniera e eccessi.

Lasciò Bologna presto per la Roma di Caravaggio, anche se preferiva Raffaello. Eppure, tra quei giganti, si fece strada anche Domenichino, che in strada ci stava proprio per studiare facce, mimiche ed affetti, e a casa li riversava in un disegno.
Abitava in San Martino ai Monti 20, come recita una delle targhe più strane che abbia mai letto.”Domenico Zampieri bolognese/detto il Domenichino/gloria della pittura/in questa sua casa riparava/dalla guerra implacabile dell’invidia”. Cosa caspita aveva combinato Minghinì per meritarsi tanto odio? Uno che viveva appartato con moglie e figlia, a legger libri e a costruire strumenti musicali?
-Sì, era insieme ad Annibale Carracci a decorare Palazzo Farnese, e allora, qualcuno, può avere rosicato.
-Sì, a Sant’ Andrea della Valle o a San Luigi dei Francesi o a San Gregorio al Celio o a San Silvestro al Quirinale o in mille altre chiese e musei, c’è la sua firma sotto dipinti e affreschi, e allora la concorrenza era spietata.
-Sì, ce n’è una lista tanta di opere di Domenichino in giro per il mondo, ma davvero vuoi che gliel’avessero tirata per avere riempito il mondo di bellezza?
Bah, nella Roma di Caravaggio questo e altro e l’altro si chiamava Cardinale Scipione Borghese. Un giorno vide la “Caccia di Diana”, opera che Domenichino aveva realizzato per il Cardinale Aldobrandini. Minghinì ebbe un bel dire, “vi faccio un’altra cosa”, ma niente, Scipione mandò qualcuno a prendersi il dipinto e Domenichino in carcere per qualche giorno. Una botta da cui non si riprese più. Anche questo è male.
(Si dice che Domenichino sia morto avvelenato a Napoli, dove si era trasferito per affrescare la cappella di San Gennaro. Pare che i pittori locali non avessero preso benissimo l’arrivo di uno straniero).

UTILITATES
-Quando si potrà tornare a vivere d’arte, ricordatevi di Domenichino. Solo a Roma, tra chiese, gallerie e palazzi vi serviranno giorni. Per adesso internet, come le immagini sopra, che vengono da qui. Ringrazio la mia avatar per lo smart helping.

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