Carolyne zu Sayn-Wittgenstein

Le pietre non parlano sempre. Tipo, la targa di Via Babuino 89, a Roma, non dice che nella casa dell’architetto Giuseppe Valadier visse anche Carolyne zu Sayn-Wittgenstein. Una principessa polacca, una povera donna.

WhatsApp Image 2018-09-01 at 18.36.05 copia

Aveva tutto, cultura, bellezza, spirito, soldi, marito, una figlia. Poi incontrò Franz Liszt, il Venerato Maestro, che le fece perdere la testa, come aveva fatto con altre mille e tre. Lei ci credeva, lui credeva e dovevano sposarsi in Chiesa. Così nel 1859 Carolyne venne a Roma dove, da questa casa su due piani che riempì di piante e fiori, cominciò a:
-frequentare assiduamente i tribunali ecclesiastici, per la separazione dal primo marito.
-frequentare l’alta società romana, per lo stesso motivo.
-finire al centro delle cronache mondane, per lo stesso motivo.
-fissare la data delle nozze con il Venerato Maestro, perché la domanda venne finalmente accolta.
-ignorare che quella notizia poteva infastidire qualcuno, come i nobili parenti.
-ricevere, la sera prima delle nozze, l’obbligo di rinviare tutto perché il papa aveva fatto marcia indietro.
-ripartire da zero, fino a quando il primo marito morì e a quel punto nemmeno il papa poteva mettersi in mezzo.
Il 25 aprile 1865 Carolyne era pronta. Vestita da sposa, matura, felice. Lei. Lui non arrivò mai. Il Venerato Maestro si era rinchiuso in Vaticano a prendere gli ordini minori. “Basta con le donne, voglio provare con Dio”, avrebbe detto tirando fuori dalla tasca i suoi nuovi biglietti da visita, Abbé Liszt en Vatican. Carolyne tornò in questa casa (che oggi è un’abitazione privata), chiuse la porta, le finestre e decise di non uscire – quasi – più. Passava il tempo a fumare, a mangiare cioccolato, scrivendo “Ti aspetto! Ti aspetto!” all’amato Franz. Il Venerato Maestro. Il Solito Str…o.

UTILITATES
-Comunque Liszt dedicò a Carolyne tante belle pagine. Per dirne una.
-Ascoltatela fino al numero 152, dove troverete questa fontana-statua.

51-e1535898274774.jpg

Raffigura Sileno ma ai Romani ricordava più una scimmia, er Babuino. Da qui la Via del.

 

2 pensieri su “Carolyne zu Sayn-Wittgenstein

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.